Condilomi orali

I condilomi che interessano la zona del cavo orale si dividono in: papilloma squamoso, condiloma acuminato e verruca volgare.

Il papilloma squamoso si contraddistingue dagli altri in quanto resta isolato. Ha un colore che varia dal rosa al bianco, si presenta esofitico e peduncolato. Le sue dimensioni vanno da pochi millimetri fino a qualche centimetro.

La verruca volgare (denominata anche porro, quando è localizzata sulla pelle) è, invece, meno frequente rispetto alle altre, all’interno del cavo orale. È presente soprattutto nei bambini con la manifestazione del vermiglio delle labbra e sulla lingua. Questo accade perchè spesso i bambini auto-inoculano il virus proveniente da lesioni sulle mani. Spesso asintomatiche, vengono diagnosticate quasi per caso durante una normale visita medica. Sempre nei bambini può colpire le labbra e le gengive.

I condilomi acuminati del cavo orale sono invece lesioni trasmesse sessualmente tramite rapporti oro-genitali non protetti. Il tempo d’incubazione si stima intorno ai 3-4 mesi dal rapporto sessuale. Dopo questo arco di tempo è già possibile notare nel cavo orale le prime manifestazioni del virus. Queste possono presentarsi sia singole che multiple. Il loro aspetto è quello di escrescenze di piccole dimensioni, dalla superficie liscia e leggermente appuntita. Il colore è molto simile a quella della mucosa orale. Questo tipo di condiloma orale è soggetto a recidiva sia se sottoposto a cauterizzazione che a laser.

Abbastanza rara è la presenza di condilomi alla gola, anche se questi ultimi sono responsabili di papillomatosi respiratoria, i cui sintomi sono faringodinia, voce rauca e difficoltà respiratorie.

Anche in questo caso la prevenzione risulta essere l’unica arma per scongiurare possibili complicanze. È stato rivelato, infatti, che spesso le diagnosi arrivano molto tardi, in quanto si tende a sottovalutare la presenza di lesione a carico del cavo orale, scambiandole per semplici infiammazioni.