Condilomi Genitali

I condilomi genitali si presentano come delle escrescenze sia della pelle che delle mucose dei genitali, sia negli uomini che delle donne. Essi si trasmettono esclusivamente per via sessuale. Le sue forme cliniche sono la condilomatosi florida, conosciuta anche come creste di gallo e la condilomatosi piatta, che riguarda il collo dell’utero e si diagnostica tramite pap test e colposcopia.

Per via della loro natura, il trattamento dei condilomi genitali richiede un trattamento efficace ma anche delicato, in modo da non andare a danneggiare le sensibili mucose genitali. Per questo motivo la scelta dei rimedi naturali come Wartrol è la scelta più indicata per eliminare delicatamente i condilomi genitali.

Condilomi genitali nelle donne

I condilomi genitali nella donna hanno comunemente una polpa colorata. Si presentano sia singolarmente che a gruppi e maggiormente sui genitali esterni, cioè sulla vulva. Con una buona incidenza si possono osservare anche sulla vagina, l’area compresa tra la vulva e l’ano ed intorno all’ano stesso. L’incubazione può essere abbastanza lunga e nella donna in particolare può essere latente e svilupparsi addirittura durante una gravidanza, periodo in cui la proliferazione delle verruche è molto più veloce. Nelle donne le manifestazioni del contagio si notano in un fastidioso prurito intimo e sanguinamento durante il sesso. Questo avviene a causa dell’erosione del condiloma stesso all’interno del collo dell’utero. Tali condilomi nella donna non possono guarire del tutto, ma i trattamenti possono comunque scongiurare una possibile degenerazione in carcinomi.

Aspetto importante per le donne è eseguire annualmente un check up ginecologico completo.

Condilomi genitali negli uomini

Negli uomini queste formazioni cutanee insorgono a carico della regione genitale comprensiva di pube, pene e testicoli e nella zona perineale. Questi condilomi si presentano sia piatti che in rilievo e sono di dimensioni variabili, sia in gruppo che isolati.

Nell’uomo l’incubazione è di circa 4 mesi dopo il contagio. Anche per gli uomini non esistono dei veri e propri sintomi, ma facendo ben attenzione si possono notare lesioni sull’inguine, sulle cosce, sul pene, sullo scroto e sull’ano. Il più delle volte ha la forma di un cavolfiore. In alcuni casi l’incubazione è molto breve, e le lesioni si presentano già dopo poche settimane dal contagio.

Nell’uomo la diagnosi avviene esaminando scrupolosamente la zona genitale. Molti specialisti tendono ad applicare dell’acido acetico che evidenzia i condilomi ancora non visibili o non in rilievo.

Controllarsi autonomamente può essere una buona abitudine, in caso di rilevamento di anomalie sul pene o sullo scroto, soprattutto lezioni, ulcere e chiazza bianche è bene rivolgersi ad un medico. Nella maggior parte degli uomini il virus, se adeguatamente trattato, scompare entro uno o due anni.

Purtroppo non esiste un test per rilevare la presenza del papilloma virus umano negli uomini.

Negli uomini la complicanza maggiore, benchè abbastanza rara, è il cancro del pene. Questo si può manifestare con un cambiamento del colore, un ispessimento della sua pelle, o anche un rigonfiamento del pene. Dopo un certo arco di tempo si possono notare dei noduli. Come per il tumore del collo dell’utero nelle donne, anche il tumore del pene nell’uomo è completamente asintomatico, non provoca alcun tipo di dolore. Unico campanello d’allarme potrebbe essere la comparsa di sporadici sanguinamenti.

Se pensate di aver contratto la condilomatosi genitale vi consigliamo di cominciare subito il trattamento scegliendo uno o più dei rimedi omeopatici che vi proponiamo in questa pagina in modo da ridurre il fastidio e contrastare il propagarsi dei condilomi. Nel caso in cui l'estensione dei condilomi fosse già notevole, vi suggeriamo di cominciare comunque un trattamento naturale per contrastare i condilomi nell'attesa di sottoporvi a un intervento più invasivo.