Condilomi acuminati

I condilomi acuminati si presentano come piccole escrescenze di pelle o di mucosa, che spesso assumono la forma di piccoli polipi. Il contagio avviene attraverso il contatto diretto durante rapporti orali, anali o genitali non protetti con un partner già contagiato. Il condiloma è il segno evidente dell’avvenuto contagio. La loro comparsa spesso non è accompagnata da dolori particolari o bruciori.

Sintomi

I condilomi acuminati si presentano per lo più sotto forma di grappoli. La loro grandezza è variabile e si manifestano sui genitali. Nelle donne sono localizzati sia esternamente che internamente alla vagina, sulla cervice, dentro e intorno all’ano. Nell’uomo invece si manifestano sul glande, su tutto il pene, sullo scroto e sull’ano. Raramente si possono presentare in bocca e nel cavo orale, quando si pratica sesso orale con un soggetto infetto.

Il contagio avviene durante il rapporto non protetto. Il virus s’insinua nell’organismo, tramite piccole lesioni e raggiunge le cellule. Tale contagio ha una incubazione di mesi o anni, senza provocare alcun tipo di sintomo. Questo giustifica un uso costante del preservativo, soprattutto con partner occasionali.

Diagnosi

Ci si accorge del contagio alla comparsa dei primi condilomi acuminati, i quali si elevano al di sopra della pelle. La prima diagnosi avviene per osservazione diretta. I condilomi acuminati si presentano con un colore biancastro, e una forma molto simile a quella di un broccolo. Difficile è la diagnosi quando sono presenti al collo dell’utero. In questo caso diventa necessario sottoporsi a pap-test e colposcopia.

Sempre nell’esame obiettivo si prendono in considerazione anche possibili perdite bianche e sanguinamenti.

Dopo l’esame obiettivo lo specialista effettuerà una cultura dei condilomi per determinarne il grado di contagiosità.

Rimedi

Oltre all’utilizzo del preservativo come forma di prevenzione, un rimedio efficace per ostacolare e anche ridurre la formazione dei condilomi acuminati sono i rimedi omeopatici. Queste soluzioni naturali permettono di velocizzare il processo di riassorbimento dei condilomi, donando allo stesso tempo sollievo. Due dei più famosi prodotti appartenenti a questa categoria sono le lozioni ad uso topico Naturasil warts e il famoso spray Wartrol. Alzare le difese immunitarie e rafforzare l’organismo è un altro ottimo sistema per difendersi dal manifestarsi dei condilomi. Per fare questo, oltre a una sana alimentazione, può risultare molto valido l’assunzione di integratori alimentari studiati appositamente, come il valido Naturasil Immune Renew.

Complicanze

In caso di trascuratezza nella diagnosi le complicanze sono a carico sia della donna che dell’uomo. È per questo motivo che si rivela utilissimo l'utilizzo dei rimedi naturali descritti nel paragrafo precedente, i quali aiutano a contrastare e anche far regredire lo svilupparsi dei sintomi. Le altre forme di prevenzione e cura prevedono il ricorso a indagini approfondite e invasive anche all’uretra e al retto, tramite uretroscopia o rettoscopia per gli uomini, e colposcopia per le donne.

I condilomi acuminati purtroppo non regrediscono mai spontaneamente e non esiste una vera e propria cura che possa eliminarli del tutto. Per questo motivo, chi contrae l’infezione, la conserva nelle sue mucose per tutta la vita, anche se non si è più in presenza di lesioni. Chi ha già sofferto di condilomi, poi degenerati, in realtà potrebbe nuovamente trasmetterli ad altre persone tramite rapporti sessuali non protetti. La contagiosità rimane anche quando i condilomi sono stai rimossi chirurgicamente.

Per tutti questi motivi, nei casi gravi, rivolgersi al proprio medico di fiducia diviene molto importante, in quanto partendo dall’osservazione della lesione potrà poi aiutare il paziente a rivolgersi ad uno specialista, quale il dermatologo e venereologo. Altro campanello d’allarme, oltre alla comparsa dei condilomi, è la comparsa di febbre che supera i 38° C.